1200 nuovi campi da calcio nella foresta pluviale

18 Giugno 2019 - Ecologia, Tratter Living

Modellare il futuro è il nostro business. Per avere un futuro – tutti noi – dobbiamo essere sostenibili, rispettosi delle risorse e del clima. Pertanto, nel 2016, abbiamo aderito al Patto per la Neutralità Climatica 2025 e impostato passi concreti per contrastare il cambiamento climatico. Insieme all’attenzione al clima che mettiamo in azienda, sosteniamo anche un progetto di riforestazione su larga scala in Nicaragua.

Oltre a noi, più di cento aziende e istituzioni fanno parte del Patto per la Neutralità Climatica 2025. Ogni membro ha il compito di lavorare da solo e in collaborazione con gli altri per ridurre l’impatto ambientale e le emissioni di CO2.

L’impegno di tutti i membri è di diventare carbon neutral entro il 2025. Ma visto che una simile transizione non può avvenire all’improvviso, le emissioni di CO2 che ancora produciamo vengono compensate da progetti come quello di riforestazione della foresta pluviale che è attualmente in corso nella città di San Juan de Limay in Nicaragua. Composto da piccole piantagioni gestite da agricoltori locali, il progetto mira a creare una silvicoltura che protegge la foresta pluviale, il nostro polmone verde.

Inoltre, gli abitanti di Suan Juan de Limay vengono sensibilizzati per l’uso efficiente  e sostenibile delle risorse e dei boschi, oltre che sui benefici di una foresta intatta. Ad esempio la conservazione delle acque e la protezione contro i pericoli naturali. In questo modo non cresce solo la superficie forestale ma vengono anche create opportunità di sviluppo sostenibile.

Opportunità necessarie per un paese come il Nicaragua, che è ancora il secondo paese più povero dell’emisfero occidentale. I numeri di questo progetto sono incoraggianti:

  • 280 piccoli agricoltori sono coinvolti nel progetto e si guadagnano così da vivere.
  • 866 sono gli ettari di terreno rimboschiti,,l’equivalente di 1212 campi da calcio trasformati nuovamente in foresta pluviale.

Il clima e la sua protezione sono molto più che un modo di riempirsi la bocca ed era importante ben prima che i fridays for future diventassero argomento di dibattito. Come azienda ci sentiamo responsabili nei confronti dei nostri dipendenti, delle loro famiglie e di tutte le generazioni che verranno dopo di noi sul pianeta.